Massimo Iosa Ghini firma con un team interdisciplinare una maschera anti Covid-19

Massimo Iosa Ghini firma con un team interdisciplinare una maschera anti Covid-19
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Milano, 8 maggio (di Emanuela Fontana) – Trasparente, per creare un ponte sociale immateriale tra le persone, in questo periodo in cui è difficile instaurare dialoghi e contatti. E’ la maschera firmata da Massimo Iosa Ghini, progettata insieme a un team che riunisce professionisti provenienti da vari settori. Le infezioni nell’attuale contesto Covid-19 hanno evidenziato la necessità di avere nuovi scudi di protezione, e l’intento del team Iosa Ghini è stato proprio quello di sviluppare un prototipo di maschera immediatamente pronta per essere industrializzata.

“In questo periodo di emergenza sanitaria, dove tutti devono limitare le interazioni tra persone e dove gli spazi sembrano disabitati, ci sono molti fattori da considerare” spiega l’architetto e designer.”Qualsiasi ambiente deve essere ripensato e riprogrammato e con loro anche il nostro modo di interagire e i nostri comportamenti. Viviamo la maggior parte del nostro tempo in spazi interni e l’unica necessità vera al momento è quella di andare nei supermercati. In tempo di coronavirus dobbiamo fare i conti con gli spazi che non sono stati pensati per la quarantena. Ad esempio oggi è raro avere lo studio, e invece dovendo dedicarci allo smart working siamo alla ricerca di una superficie per il nostro computer. Adesso abbiamo il tempo di curare, rifinire la casa che prima guardavamo con distrazione, riscopriamo funzionalità che si erano perdute.”

“Il design – continua Iosa Ghini – deve dare il suo contributo e la responsabilità del designer è quella di condividere soluzioni tangibili. Ho pensato di progettare una nuova maschera, esteticamente piacevole, facile da usare e soprattutto che possa essere utilizzata ripetutamente”.