The Cassina Perspective, omaggio a Le Corbusier

The Cassina Perspective, omaggio a Le Corbusier
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Milano, 17 giugno (VAGO.MAG) – In omaggio a Le Corbusier nasce una collaborazione tra Cassina e Richard Ginori (oltre alla Fondazione Le Corbusier) che dà vita a ‘The Cassina Perspective’.

Un servizio di piatti originariamente realizzato per il ristorante Prunier a Londra. Sul muro di una sala privata del ristorante, Madame Prunier aveva esposto l’arazzo Les Mains che Le Corbusier aveva disegnato nel 1951. Nel 1961, la proprietaria chiede a Le Corbusier la progettazione di un servizio da tavola per il ristorante con il motivo a mani intrecciate che si trova nella parte inferiore dell’arazzo. Le Corbusier propone alcune varianti di colore per questo servizio, tra cui il color prugna per l’area dove le tre mani intrecciate, disegnate con una sottile linea nera, convergono.
Le Corbusier utilizzò lui stesso questi piatti nei quali si combinavano, come amava dire, qualità e gusto o “il gusto delle forme”. Oggi il Service Prunier viene rieditato da Cassina grazie alla collaborazione con Richard Ginori, nel rispetto del progetto originale e con grande cura per l’autenticità. Sempre in porcellana bianca con l’applicazione a mano del disegno originale di Le Corbusier, il servizio comprende piatto piano, piatto fondo, piatto da dessert e tazza da caffè con piatto.

Cassina si ispira poi al genio di Le Corbusier per una collezione di tre vassoi in porcellana pura non smaltata che riprendono alcuni simboli a basso rilievo scelti per i muri degli edifici di Chandigarh, la città progettata negli anni ‘50, oggi iscritta nella lista del Patrimonio mondiale dell’umanità. Con questo progetto Le Corbusier riassume i suoi ideali architettonici ed urbanistici, esprimendo la sua creatività in termini scultorei e figurativi. Come a Marsiglia nell’Unité d’habitation con le sculptures moulées, fa imprimere nel cemento – béton brut – di vari edifici alcuni disegni simbolici, simboli ripresi dal suo repertorio figurativo e dalla cultura indiana.
Ogni vassoio della Collection Chandigarh, realizzato da Richard Ginori, riprende un simbolo decorativo disegnato da Le Corbusier nel 1956. Il più conosciuto e ricorrente nella sua architettura, presente sul vassoio quadrato con gli angoli smussati, è la mano aperta, simbolo eterno della pace. Il vassoio tondo presenta il pesce e il vassoio rettangolare il movimento del sole.
Realizzati in porcellana bianca opaca con effetto biscuit.

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